Assemblea annuale e approvazione bilancio 2025

RITA

RELAZIONE DEL PRESIDENTE

ASSEMBLEA ANNUALE DEL 26 MARZO 2026

1. Saluti e Introduzione
È con grande piacere che apro l’assemblea annuale dell’ABV, un momento
fondamentale per riflettere insieme sul percorso fatto e pianificare il futuro della
nostra associazione. Voglio iniziare ringraziando profondamente tutti voi per il
tempo e le energie che rendono possibile la nostra missione. Un ringraziamento
va anche ai membri del direttivo, anima e motore di ogni nostra iniziativa.
Quest’anno il Consiglio Direttivo termina il suo mandato. L’impegno è di una
riunione al mese, più gli scambi via WhatsApp. E’ un lavoro di squadra. Il Direttivo
è un team: ognuno mette a disposizione ciò che sa fare, le proprie competenze e
insieme si decide in serenità e armonia. Mi auguro che qualche forza nuova, con
idee nuove aiuti a disegnare il futuro dell’associazione.

2. Ricordo defunti
Il 2025 è cominciato, purtroppo, con la scomparsa il 19 gennaio, del segretario
storico dell’Associazione Luigi Prina Mello, figura fondamentale e motore
silenzioso della nostra segreteria. Persona precisa, sempre presente, discreto,
disponibile ad aiutare gli altri, meticoloso nella gestione del personale e
dell’ufficio. 10 anni di servizio costante dimostrano dedizione e senso del dovere.
A lui va la riconoscenza di tutta l’Associazione.
Il 22 settembre è mancato anche Cesare Bocca che ricordiamo oltrechè per le
sue qualità umane, come Presidente dell’Associazione dall’anno 2018/2020. E’
stato guida preziosa e costante, punto di riferimento per tutti i volontari. Ha
guidato l’Associazione con cura e scrupolosità impegnandosi per farla crescere. Lo
ringraziamo per aver dedicato tempo alla nostra Associazione con dedizione e per
i suoi 23 anni di ininterrotta attività. Tutta l’ABV custodirà la sua memoria con
affetto e riconoscenza.
A Cesare e Luigi diciamo grazie per aver camminato con noi.

3. Contesto sociale e finalità
Operiamo in un tessuto sociale che manifesta oggi fragilità crescenti, anche per
la perdita di legami di buon vicinato, rendendo il ruolo del volontario nei
trasporti non più solo un supporto accessorio ma un servizio essenziale, come
prevede anche il nuovo piano socio sanitario del Dicembre 2025 della Regione
Piemonte, che dispone “l’avvio del CORPO LOGISTICO SANITARIO” piemontese,
tramite l’istituzione di una rete di Volontariato Sanitario dedicata al trasporto e
all’accompagnamento protetto di anziani e soggetti fragili nelle strutture
ospedaliere per prestazioni programmate.
L’anno trascorso ha confermato quanto il servizio di trasporto sia un elemento
vitale per la tenuta del welfare locale.
L’allungamento delle liste di attesa, lo spostamento delle visite specialistiche e di
esami clinici in centri distanti hanno messo in crisi le famiglie prive di mezzi
propri o di reti di supporto. Molte zone del nostro territorio montano risultano
mal collegate alla struttura ospedaliera di Ponderano trasformando una semplice
visita di controllo in una sfida logistica per chi ha ridotta mobilità.
Il nostro territorio è caratterizzato da una popolazione sempre più anziana e una
sanità che tende alla centralizzazione dei servizi, la nostra associazione ha
operato per colmare il divario tra il domicilio del paziente e il luogo di cura.
Il bisogno principale non è solo il trasporto, ma la presenza di un volontario che
assista il paziente durante l’attesa in ospedale offrendo supporto e sicurezza
soprattutto a chi è fragile o confuso. Senza il nostro supporto, molti utenti
sarebbero stati costretti a rinunciare a cure cliniche, come fisioterapia o
radioterapia, con un conseguente danno alla loro salute.
Per i famigliari il nostro intervento rappresenta un sollievo nella gestione della
quotidianità e del lavoro.
Nonostante l’aumento dei costi di manutenzione dei mezzi e del carburante
abbiamo mantenuto standard elevati di efficienza. Il nostro impegno non è stato
solo “chilometrico” ma umano : abbiamo trasformato ogni viaggio–trasporto in
un momento di ascolto, al fine di ridurre il senso di solitudine che accompagna la
malattia.
La presenza dei nostri volontari all’interno del presidio ospedaliero rappresenta
un valore aggiunto insostituibile. In un contesto sanitario spesso orientato alla
prestazione tecnica e accelerato dai ritmi dei reparti e degli ambulatori, il
volontario è l’unica figura che può offrire “il lusso del tempo”. Inoltre svolge un
ruolo cruciale di accoglienza e orientamento ai servizi. La nostra presenza
permette di gestire piccole necessità non cliniche come l’ascolto e la compagnia
che migliorano sensibilmente la qualità della permanenza sanitaria.
La nostra associazione nel 2025 ha continuato ad agire in sinergia con le
istituzioni locali, il centro servizi per il volontariato, nel quale facciamo parte
della Consulta, e moltre altre realtà del privato sociale. Questa logica di rete non
è più una scelta ma l’unico modo per generare un impatto sociale misurabile.

 
4. Attività Svolte e Obiettivi Raggiunti
Gennaio 2025 si apre con la richiesta della Procura di Biella di altri volontari;
Il Consiglio prende atto dell’accredito di € 7000 (Settemila/00) per la
partecipazione al bando “SPAZIO ALLA COMUNITA’ “, erogati dalla Fondazione
Cassa di Risparmio per l’acquisto della nostra autovettura MG.
A seguito del decesso di Luigi Prina Mello il Consiglio provvede alla surroga ad
operare on-line sul C/C dell’Associazione con Gabriella Massarenti che già si
occupava della parte contabile/amministrativa dell’Associazione.
A Febbraio per rendere più agevole la contabilizzazione delle operazioni bancarie
dell’Associazione il Consiglio delibera di chiudere il C/C presso la Cassa di
Risparmio di Asti – Biverbanca di Cossato e far confluire le somme depositate nel
C/C Banca Sella Biella. Al coordinatore Pizzico Mauro, per poter gestire
autonomamente le necessità della Sede di Cossato, gli viene assegnata una carta
di credito. Abbiamo anche partecipato alla riunione preliminare del Cissabo per il
rinnovo della convenzione insieme ad altre associazioni presenti nel biellese
orientale.
Nel Mese di marzo ci viene segnalata l’opportunità di acquistare un Doblò, mezzo
attrezzato con pedana elettrica e sedile anteriore destro automatizzato al prezzo
di € 12.900 comprensivo di voltura, gomme quattro stagioni nuove e revisione. Il
mezzo non è nuovo ma ha percorso solo 50000 km. L’acquisto si è concluso ad
aprile al prezzo di € 10.000. Vi è stato anche l’incontro, presso la direzione del
presidio ospedaliero di Ponderano, della presidente con il dott. Zappalà, vice
presidente della Commissione Sanità della Regione Piemonte, per visionare la
proposta di istituzionalizzazione della figura del volontario in Ospedale e di
conseguenza l’obbligatorietà a frequentare corsi di formazione che l’ABV
continuerà a fare, eventualmente integrandoli se necessario. Il 5 marzo abbiamo
ricevuto un contributo “una tantum”di 1.000€ dal comune di Cossato a sostegno
di progetti in ambito sociale.
Ad aprile su proposta del Presidente, accolta all’unanimità dal Consiglio Direttivo
e successivamente, dall’Assemblea del 18 Aprile 2025, è stato conferito il titolo di
“Presidente Onorario” alla Prof.ssa Emilia Feroggio, figura fondamentale per
l’instancabile impegno profuso in Associazione fin dalla sua costituzione. Ha
rappresentato l’ABV, in qualità di presidente, per ben tre mandati.
Nel mese di maggio abbiamo ricevuto da parte della Capo Sala del reparto weeksurgery,
dott.ssa Simona Romano, la richiesta di volontari per l’accoglienza e la
gestione dei pazienti in attesa di intervento. Attualmente copriamo tutta la
settimana dalle ore 07.30 alle ore 10.30. Il consiglio ha affidato il coordinamento
a Maurizio Boldrin. Nello stesso mese abbiamo partecipato ad un incontro di
progettazione trasporti presso la sede IRIS per esplicitare la nostra esperienza sui
trasporti. La riunione, finalizzata alla realizzazione di un progetto di “rete
territoriale” di trasporti, era conoscitiva delle potenzialità di ogni associazione
presente. Nello stesso mese è pervenuta la richiesta di disponibilità ad accogliere
due persone per lo svolgimento di attività non retribuita a favore della
collettività. Richiesta accolta.
A giugno raduno automobili ABV con pranzo al ristorante LA BOSSOLA e nel
pomeriggio partecipazione alla messa in ricordo di tutti i soci defunti, officiata da
Don Roberto, al Santuario di Graglia. Il ritrovo è stato molto apprezzato dai
partecipanti e, probabilmente lo ripeteremo quest’anno.
Poiché la normativa vigente sulla sicurezza sul lavoro, prevede che i mezzi di
trasporto siano dotati obbligatoriamente di cassetta di Pronto Soccorso, Gilet con
bande riflettenti, Triangolo di Segnalazione Catarifrangente, si è provveduto alla
verifica e all’acquisto del materiale mancante. Un parco auto in regola con la
normativa è sinonimo di sicurezza per noi e per i trasportati ed è indispensabile
per rispondere alla crescente domanda di mobilità assistita.
A Luglio, su richiesta dei volontari autisti di Biella che segnalavano la difficoltà di
entrata/uscita dal garage di Via Rossi, poiché troppo stretto ed inoltre della
presenza di una rampa di uscita molto ripida e poco praticabile in caso di neve, il
Consiglio ha disdetto il contratto di affitto e da Ottobre le due auto
dell’associazione sono parcheggiate nel garage di Viale Matteotti più ampio e più
accessibile.
Relativamente alle offerte del 5×1000 riferite all’anno 2024, il 20 agosto l’importo
ricevuto è stato di 1885,84 euro. Ricordo, a tutti voi, che con la propria firma,
attraverso il 5×1000, date la possibilità di continuare le attività associative.
Il mese di settembre ci ha visto impegnati nell’organizzazione del corso di
formazione annuale che si è tenuto nella nostra sede, nel mese di ottobre e
concluso a novembre. Gli incontri sono stati 10. Alle tematiche proposte gli anni
scorsi si è aggiunta una lezione sull’ “approccio col paziente e i parenti” tenuto
dalla prof.ssa Paola Corona e, su richiesta dell’associazione A.MA.RE, un incontro,
aperto a tutti, tenuto dalla dott.ssa Raffaella Cravero sulle malattie renali.
Inoltre il consiglio ha accolto con piacere la richiesta pervenuta dall’associazione
“Amici del Cerino” di partecipazione al nostro corso per la formazione dei loro
soci.
I nostri iscritti erano 29 ma i corsisti che hanno frequentato assiduamente sono
stati 21, immessi principalmente nei servizi in ospedale. La valutazione del corso
è positiva, sia per la capacità dei docenti di suscitare interesse agli argomenti
trattati, sia per la partecipazione attiva dei corsisti alle lezioni. Benvenuti ai nuovi
volontari e, a loro, l’augurio di una buona collaborazione con l’associazione.
Con la scomparsa di Cesare Bocca è sorta la necessità di nominare un nuovo
membro in seno al Consiglio Direttivo. L’assemblea ordinaria dell’11 dicembre
scorso ha eletto Luigino Mariuzzo, accolto calorosamente da tutti i consiglieri.
Nella stessa data vi è stata la consueta festa per gli auguri di natale presso l’Agora’
palace.
Sempre nel mese di dicembre abbiamo ritirato un computer portatile donatoci
dal Centro Servizi Volontariato. E’ stato esaminato dal nostro consulente
informatico e dotato dei programmi utili al funzionamento in rete con quello gia’
presente, in modo da avere due postazioni operative anche
contemporaneamente.
Il contesto operativo di tutte le organizzazioni di volontariato è stato segnato dal
definitivo consolidamento della “Riforma del Terzo Settore”. In seguito
all’applicazione delle norme europee a partire da gennaio 2026, a metà dicembre
abbiamo ritenuto necessario consultare il dott. Guglielminotti Bianco,
commercialista che si occupa in particolare di norme giuridiche che riguardano le
associazioni ODV, come la nostra. Ci ha confermato che operiamo in linea con le
norme europee, ma ci ha fatto notare che, da noi sono presenti pochissimi soci
ordinari o sostenitori. Più alto è il numero dei soci, maggiore è la rilevanza
dell’associazione nella comunità. Inoltre, rispetto ad altre realtà associative locali
e nazionali, non è prevista nessuna quota di tesseramento. Ritengo, quindi
opportuno, a nome del consiglio, proporre a partire dal 2027 una quota
associativa annuale minima per tutti di 10 € che, oltretutto, aiuterebbe a coprire i
costi vivi (associazione volontari, utenze, cancelleria, grembiuli etc.)

 
5. Difficoltà riscontrate
Le maggiori difficoltà riscontrate sono il ricambio generazionale dei volontari e
l’aumento del carico burocratico che rappresentano una sfida costante per
garantire la continuità dei nostri servizi ed anche dell’Associazione.
Il Consiglio chiede la conferma degli attuali coordinatori e la delega per eventuali
nomine e/o sostituzioni.
Nr. soci : 162
Nr. ore dedicate: 21.320
Km percorsi nel 2025: 46.263

 
6. Riflessioni
Come ogni anno, la nostra associazione ha risposto ai bisogni del territorio
biellese con l’energia e la dedizione che la contraddistinguono. Certo è che se
ABV continua ad essere un punto di riferimento è solo grazie all’impegno
quotidiano di tutti noi.

 
7. Conclusione
Sappiamo che il tempo è il dono più prezioso. Il contributo di ciascuno di noi di 2
o più ore settimanali è fondamentale per cercare di non lasciare nessuno
indietro!
La nostra storia
Il 20 marzo 1986, nello studio notarile Fulcheris presenti Giovanni Gremmo in
rappresentanza della “Fondazione Fam Caracciolo, Botto Marco in qualità di
procuratore speciale della società “ La Vialarda” S.P.A., Lydia Guadagnini, Wanda
Rigola nasceva l’ ASSOCIAZIONE BIELLESE VOLONTARIATO.
Ripercorrere la storia di 40 anni di vita della nostra associazione sarebbe molto
lungo, mi limito ad alcune considerazioni.
40 anni di attività sono un traguardo incredibile, rappresentano :
40 anni di kilometri percorsi;
40 anni al servizio della comunità;
40 anni di ore in ospedale;
migliaia di vite incrociate con professionalità e l’umanità di chi crede in ciò che
fa;
migliaia di volontari che hanno indossato la nostra divisa;
infiniti sorrisi donati e ringraziamenti ricevuti;
un impatto concreto sulla comunità.
40 anni non è solo un anniversario, è la conferma che la solidarietà non invecchia
mai!
Questa è stata ed è l’ABV, e continuerà ad esserlo!
Da 40 anni continua a scrivere un bel capitolo: quello del dono! Ringraziamo chi
ha creduto in questo progetto 40 anni fa e chi continua a farlo vivere ogni giorno
con dedizione e altruismo!